In Municipio 3 scontro tra due mozioni della maggioranza

È di interesse pubblico l’intervento da realizzare per avere accesso dalla piscina Romano al Politecnico? ()

Centro baln RomanoDomani, giovedì 11 febbraio 2021, il Consiglio di Municipio 3 dovrebbe deliberare quale parere esprimere scegliendo tra le due mozioni presentate nell’ultima seduta del 4 febbraio.

Ricordiamo brevemente la vicenda.
Nello scorso gennaio al Municipio 3 sono pervenuti il progetto e la richiesta del Politecnico di Milano per l’apertura di un nuovo accesso al campus Bonardi da via Ampère e in sostanza sono due le mozioni presentate e da votare nella prossima seduta del 11 febbraio, una non considera l’intervento di pubblica utilità, ma di interesse del solo Politecnico, l’altra è favorevole al progetto, con riserva.

Dopo aver avviato un confronto con i progettisti, presenti i tecnici del Comune di Milano, la Commissione Consiliare “Territorio e Affari Istituzionali” del Municipio 3, esaminate e discusse le motivazioni addotte dal Politecnico, ha concluso i suoi lavori esprimendo a maggioranza un parere negativo: l’intervento soddisfa semmai le esigenze del solo Politecnico, non quelle di interesse pubblico generale. Il Presidente della Commissione, come da prassi, ha quindi proposto al Consiglio di mettere in votazione una delibera che, sulle base delle conclusioni raggiunte, ribadisce il risultato dei lavori della Commissione, in accordo anche con i pareri già dati in passato su questioni simili, che vedevano il Politecnico in contrasto con il Consiglio di zona.

Il nuovo passaggio attraverso la zona di confine tra la piscina Romano e il campus Bonardi secondo il Politecnico consentirebbe di soddisfare alcune esigenze, ossia:
- permettere un accesso alle persone diversamente abili al campus Bonardi
- evitare affollamenti per gli studenti aprendo un nuovo percorso al campus Bonardi
- consentire l’ingresso ad eventuali soccorritori
- aprire una nuova caffetteria per agli utenti del giardino Zanoia da un lato e dall’altro per il pubblico, mentendo separati gli affacci sul giardino e su via Ampère.

Verrebbe aperta una piazzetta togliendo il cancello in via Ampère, che ora delimita uno slargo usato dal Politecnico come deposito rifiuti, e realizzato un corridoio, delimitato da una recinzione e da siepi dalla parte contigua al giardino di via Zanoia, con al centro del passaggio una serie di alberi di alto fusto, sostituendo in quel tratto il muro di separazione esistente tra la piscina e la sede dell’Ateneo con una parete in vetro.

La Commissione municipale ha concluso che:
- esiste già un accesso al Politecnico per le persone disabili poco più avanti sulla via Ampère
- il numero degli studenti indicati nel progetto come utenza del nuovo passaggio è stimato al 5%
- l’accesso non appare praticabile da eventuali soccorritori a causa delle limitate dimensioni e la presenza di alberi al centro del passaggio.

Una conclusione condivisa in sostanza dai consiglieri di minoranza, mentre in seno alla maggioranza sono emersi pareri contrari, ragion per cui è stata presentata una mozione alternativa che riconosce la pubblica utilità ad alcune condizioni:
- la garanzia che il passaggio non venga ampliato rispetto alle dimensioni indicate nel relativo progetto sottoposto,
- che siano tassativamente escluse aperture verso il giardino Zanoia
- che il bar previsto escluda ogni possibilità di accesso dalla via Ampère al giardino
- che le alberature presenti nel passaggio siano mantenute e qualora venissero abbattute sostituite sul posto con altre equivalenti
- che le condizioni esposte vengano riportate in un atto notarile o altro idoneo atto parimenti vincolante concordato tra Comune, Politecnico e Municipio che non consenta alcuna modifica senza aver acquisito il parere del Municipio.

Queste le premesse; dovremmo conoscere domani, salvo rinvii, quale parere verrà espresso dagli organi di governo del Municipio 3.

Mi permetto alcune considerazioni.

Intanto va notato che per arrivare al campus Bonardi occorre scendere ad un livello -1 rispetto al piano stradale, bisognerà costruire una scala o un ascensore, un percorso ben poco agevole per portatori di handicap, ma anche per i passanti diretti al campus (se proprio lo vogliamo chiamare così), che poi dovranno risalire allo slargo che si affaccia sulla via Bonardi. Ma non è più semplice dalla via Ampère arrivare sino all’angolo in piazza Leonardo e girare in via Bonardi, e se proprio si ha voglia di un caffè fermarsi al chiosco che si trova davanti ad Architettura?

Il Centro Balneare Romano è posto sotto il vincolo della Soprintendenza in quanto al complesso inaugurato nel 1929 venne riconosciuto, doverosamente, valore storico e monumentale, valore che nel tempo si è mantenuto, nonostante alcuni interventi discutibili. La Soprintendenza non ha avuto ancora modo di esprimere il proprio parere, questo sì vincolante, essendo in attesa di ricevere un progetto definitivo. Ci sembrerebbe che, a salvaguardia della continuità architettonica e del valore storico e ambientale della piscina, non si possano ritenere coerenti con il vincolo corridoi di passaggio per accedere ad altre proprietà, l'interruzione del filare di alberi che delimita la piscina e il giardino, la demolizione di una parte dell’esistente muro di cinta sostituita da una vetrata. Il Politecnico, che vanta una prestigiosa facoltà di Architettura, sembra a questo riguardo non porsi alcun problema, così come non si è posto il problema di rispetto dell’ambiente e del paesaggio con la cancellazione del parco Bassini, da poco avvenuta non distante da questo nuovo campus.

Il Comune da parte sua sembra caldeggiare le richieste del Politecnico, senza porre obiezioni, né valutare a priori l’interesse pubblico delle istanze che riceve, il Municipio 3 si ritrova a contestare all’interno della maggioranza che lo governa gli esiti della Commissione competente sulla questione, mentre la Vice Presidente e Assessore all’urbanistica del Municipio, Antonella Bruzzese, docente del Politecnico, ha ritenuto, col consenso degli altri consiglieri di maggioranza, comunque opportuno partecipare all’istruzione della pratica riguardante il Politecnico, rinunciando a presenziare alle due ultime riunioni di Consiglio solo dopo l’eccezione del conflitto di interessi che la riguarda, sollevata dalla minoranza.

La cittadinanza che segue con una certa assiduità (a cui va riconosciuto in qualche misura l’impegno civico che la partecipazione alle questioni pubbliche comporta) si ritrova troppo spesso a dover contrastare le scelte dell’amministrazione, a dire di no alle grandi iniziative immobiliari che vengono portate avanti (non stiamo qui a farne l’elenco), alle concessioni edilizie che vengono rilasciate, venendo accusata di essere “quelli del no”. Ma è possibile che sindaco, assessori, dirigenti degli uffici comunali non si rendano conto che la responsabilità del no fa capo a coloro che prendono decisioni senza aver considerato da che parte stia l’interesse pubblico prevalente, dalla parte della comunità cittadina o a favore di interessi di parte, di interessi particolari e non generali?


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Re: In Municipio 3 scontro tra due mozioni della maggioranza
16/02/2021 Paolo Burgio
Caro Alberto, condivido con lei il dispiacere di constatare come l'università in cui mi sono laureato stia dando una tal misera immagine di sé e sia ben lontana dal livello di eccellanza di cui poteva vantarsi in passato.


Re: In Municipio 3 scontro tra due mozioni della maggioranza
15/02/2021 alberto bolzani
con dispiacere di fronte a questa ed altre "aggressioni" su spazi pubblici da parte del Poli preferirò non dichiarare di essermi laureato in questa università.


Re: In Municipio 3 scontro tra due mozioni della maggioranza
11/02/2021 Anna
Il Politecnico torna alla carica ripetutamente per impadronirsi della Piscina Romano detta Ponzio.


Re: In Municipio 3 scontro tra due mozioni della maggioranza
11/02/2021 Ornella
Giu le mani da qesto angolo storico


Re: In Municipio 3 scontro tra due mozioni della maggioranza
11/02/2021 Franco Meazza
Concordo pienamente con le note dell'autore.
In più occasioni nel corso degli anni ho partecipato ad incontri pubblici di tipo urbanistico della zona ma ogni volta ne sono uscito scornato con la sensazione che gli incontri costituissero la foglia di fico con cui avallare decisioni già prese in altra sede.


Re: In Municipio 3 scontro tra due mozioni della maggioranza
11/02/2021 mario chiaramonte
Ottimo articolo, complimenti, l'ultimo paragrafo è da incorniciare e le ultime quattro righe andrebbero mandate a caratteri cubitali in una lettera agli Amministratori Comunali per ricordare loro il motivo per cui sono stati votati e ora sono lì. Grazie


 
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